chi è davvero un cittadino attivo

Chi è davvero un cittadino attivo?

Il cittadino attivo è colui che si impegna su più fronti per rendere questo mondo più vivibile per tutti. Si adopera per il bene comune e non mette se stesso al centro dell’universo. Non è una sorta di eroe romantico ma bensì una persona normale che crede nella giustizia sociale e si batte in prima persona affinché sia messa in pratica.

Cosa significa essere un cittadino attivo

Un gruppo di cittadini attivi impegnati nel migliorare la realtà locale in cui vivono, contribuisce in maniera determinante a realizzare progetti importanti per tutta la comunità. Ad esempio possono coalizzarsi per richiedere servizi pubblici più efficienti e lottare a spada tratta per un tempo più o meno lungo con le varie amministrazioni comunali che si succedono, ottenendo così questo beneficio a vantaggio di tutta la comunità.

Il cittadino attivo è colui che partecipa in maniera del tutto consapevole alla vita politica del paese in cui vive e conosce bene i suoi diritti e i suoi doveri da rispettare sanciti dalla Costituzione. Ha un profondo senso di appartenenza alla collettività e contribuisce allo sviluppo del bene comune.

L’importanza di essere cittadini attivi

La cittadinanza attiva non ha solo la politica come mezzo a sua disposizione per raggiungere gli obiettivi prestabiliti ma si serve di una serie di sistemi di propaganda, protesta e coinvolgimento degli altri cittadini per ottenere vantaggi per tutta la collettività. In questi ultimi anni i cittadini attivi si sono impegnati su più fronti raggiungendo, a volte, risultati migliori delle aspettative. Spesso al centro delle richieste avanzate dal cittadino attivo ci sono i diritti dei pazienti che vengono violati sistematicamente da un paese poco attento alle necessità dei malati.

Anche la scuola è uno dei temi caldi più dibattuti dagli attivisti. In questi ultimi anni il governo ha fatto dei tagli importanti alle scuole di ogni ordine e grado, le strutture che ospitano gli studenti durante le ore di lezione sono fatiscenti e prive di tutte quelle dotazioni necessarie per lo studio. La partecipazione civica per il risanamento delle scuole non solo intese come edifici, ma anche come materie formative è più che mai necessario affinché qualcosa cambi in positivo.

Non confondere la cittadinanza attiva con l’appartenenza politica

I cittadini attivi, nel corso degli anni si sono coalizzati per avere una maggiore influenza sui rispettivi governi. Esiste un gruppo europeo di cittadini attivi che riescono a far sentire la loro voce e il loro impegno ben oltre i confini nazionali. La cittadinanza attiva sovente viene confusa con l’appartenenza politica, ma in realtà i veri cittadini attivi non parteggiano per alcuna fazione politica e sono esenti da vincoli di alcun tipo. Il loro scopo è quello di ottenere più diritti per tutti e non badano ad un tornaconto personale. Possono essere degli interlocutori fra la popolazione e gli organi di governo e sentono sulla loro pelle il profondo dovere di cambiare le cose che non vanno.

Il bene comune: l’obiettivo del cittadino attivo

Basta dedicare passione, tempo e impegno a obiettivi che la collettività condivide affinché tutti possano godere i vantaggi ottenuti. Concludendo il cittadino attivo è colui che ha a cuore il benessere di tutti e mette da parte l’interesse individuale per ottenere lottando una vita migliore per i cittadini non solo del proprio paese di appartenenza ma anche del resto del mondo.

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